Trovare il filtro giusto
Come si misura un filtro antigrasso
Questa guida spiega come misurare correttamente un pannello antigrasso prima di ordinare il ricambio, distinguendo pannello metallico, rete sintetica e rotolo filtrante. Chiarisce anche la differenza tra filtro antigrasso e cartuccia ai carboni attivi, così da scegliere il ricambio giusto per la propria cappa.
Il filtro si ordina a misura, non a codice
Il sito raccoglie oggi 212 modelli di cappa, 172 codici di filtro e 11 marche (Beko, Bosch, Brandt, Candy, Electrolux, Elica, Falmec, Miele, Smeg, Whirlpool, Zanussi), un catalogo che spesso permette di risalire al ricambio corretto partendo dal solo codice stampato sul pannello. In media una cappa condivide il suo filtro con altre 33 cappe: capita quindi che lo stesso pannello serva modelli e marche diverse.
Alcuni codici sono particolarmente diffusi: RAN24432818 equipaggia 78 cappe, 6228731 e DKF12-1 ne coprono 59 ciascuno, 103050107 e 114164 arrivano a 55, Type 3 a 54. Quando il codice è leggibile e compare nel catalogo, è la via più rapida per individuare il ricambio giusto.
Ma il codice non basta sempre: l'etichetta può essere sbiadita, il modello può non essere ancora catalogato, oppure il pannello può essere stato sostituito in passato con un ricambio non originale. In questi casi la misura diretta del pannello resta il metodo che funziona comunque, perché non dipende da un'etichetta ma dall'oggetto che lei ha davvero in mano.
Come si misura il pannello (non il vano)
Il primo passo è togliere il pannello dalla cappa: quasi sempre basta far scorrere o sganciare le linguette di fissaggio, senza toccare alcuna parte elettrica né il motore. Una volta libero, il pannello va appoggiato su un piano stabile e ben illuminato.
La misura si prende sul pannello stesso, mai sul vano della cappa. Il vano comprende anche le guide di scorrimento e gli spazi di gioco: misurarlo porta quasi sempre a un formato più grande di quello reale del filtro. Larghezza e profondità vanno rilevate ai bordi esterni del pannello, nel punto più ampio, includendo eventuali linguette o alette di aggancio quando fanno parte della struttura rigida.
Per non dover ripetere l'operazione, conviene seguire un ordine fisso ogni volta che si prendono queste misure:
- Tolga il pannello dalla cappa senza forzare le linguette
- Lo appoggi su un piano rigido e piatto
- Misuri la larghezza ai bordi esterni, nel punto più ampio
- Misuri la profondità allo stesso modo, non sul vano
- Misuri lo spessore nel punto in cui il pannello incontra il fermo
- Annoti le tre misure prima di richiudere la cappa
Lo spessore: il dettaglio che decide se la molla chiude
Lo spessore è la misura che si trascura più spesso, eppure è quella che decide se il pannello resterà in sede. La cappa tiene il filtro fermo con una molla o una linguetta a scatto che si chiude su uno spessore preciso: un pannello troppo sottile balla e vibra, uno troppo spesso non entra oppure impedisce alla molla di richiudersi del tutto, lasciando una fessura da cui l'aria sporca passa senza essere filtrata.
Per questo conviene misurare lo spessore proprio nel punto in cui il pannello incontra il fermo, e non su un bordo qualunque: alcuni pannelli hanno un bordo rinforzato più spesso del resto della superficie filtrante, e prendere la misura nel punto sbagliato falsa il risultato.
Pannello metallico, rete sintetica o rotolo: tre materiali, tre logiche
Non tutti i pannelli antigrasso sono fatti allo stesso modo, e il materiale cambia il modo in cui si sceglie il ricambio. Il pannello metallico lavabile è il caso più semplice: si pulisce e si rimonta molte volte, e va sostituito solo quando è deformato, ammaccato, oppure quando le maglie si sono allargate al punto da non trattenere più il grasso.
La rete sintetica, invece, si acquista come foglio da tagliare su misura: non ha una forma fissa, quindi le misure di larghezza e profondità rilevate sul pannello originale sono indispensabili per ritagliarla correttamente. Il rotolo di tessuto filtrante segue la stessa logica ma su scala maggiore: da un unico rotolo si ricavano più pannelli, per una cappa o per più cappe della casa.
Il filtro antigrasso, in tutte e tre le versioni, trattiene le particelle di grasso disperse dalla cottura e non ha nulla a che vedere con la cartuccia ai carboni attivi, che assorbe invece gli odori nell'aria riciclata. Le due parti non si puliscono né si sostituiscono con la stessa frequenza: il pannello antigrasso metallico si lava e si riusa, la cartuccia ai carboni attivi no, e per quest'ultima conviene sempre seguire l'indicazione generale di sostituzione fornita dal costruttore della cappa.
Tagliare un rotolo senza sbagliare la misura
Quando il ricambio arriva in rotolo, il taglio è il passaggio più delicato. Il tessuto filtrante va posato sopra il pannello originale, oppure direttamente nel vano se il pannello vecchio non è più utilizzabile come sagoma, e ritagliato lasciando un margine oltre il perimetro reale, mai a filo. Il margine serve perché il tessuto deve incastrarsi ed essere leggermente compresso dal telaio o dalle guide: tagliato esattamente a misura tende a restringersi o a sfilacciarsi ai bordi, lasciando varchi non filtrati.
Proprio perché il taglio è definitivo, conviene sempre misurare due volte prima di tagliare una volta sola: un formato già ritagliato non si restituisce, a differenza di un pannello rigido ordinato nella misura sbagliata.
Cappe con due pannelli affiancati di misura diversa
Alcune cappe, soprattutto i modelli più larghi, montano due pannelli affiancati invece di uno solo, e i due pannelli non sono sempre identici: capita che siano di larghezza diversa, con uno leggermente più stretto per lasciare spazio a un comando centrale o a una presa d'aria. In questi casi le misure vanno prese separatamente su ciascun pannello, come se fossero due ricambi indipendenti.
Confondere i due formati è l'errore più comune quando si ordinano pannelli per queste cappe: conviene etichettare temporaneamente ogni pannello, per esempio come sinistro e destro, mentre si misura, così da non invertire le misure al momento dell'ordine.